Swatch prepara uno smartwatch e sfida Apple

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Swatch ha annunciato il lancio di uno smartwatch entro i prossimi tre mesi, giusto in tempo per fare concorrenza all’Apple Watch, che arriverà sul mercato nel mese di aprile. L’azienda svizzera possiede tutte le competenze necessarie per avere successo anche nel settore degli smartwatch, dato che progetta orologi da oltre 30 anni. Nick Hayek, CEO di Swatch, ha infatti rilasciato una dichiarazione sorprendente:

Lo smartwatch si connetterà ad Internet e non avrà bisogno di essere ricaricato.

Circa due anni fa, Hayek aveva espresso i suoi dubbi sul successo degli smartwatch, considerati troppo piccoli e con un’autonomia molto ridotta. Apple non aveva ancora presentato il suo orologio digitale, ma il dirigente dell’azienda svizzera aveva già ipotizzato che non avrà successo. Ora Hayek sembra aver cambiato idea, anche grazie alle numerose tecnologie brevettate nel 2014, una delle quali permetterebbe di raddoppiare l’autonomia della batteria.

Un portavoce ha confermato quanto dichiarato dal CEO. Lo smartwatch di Swatch non richiederà una ricarica, offrirà funzioni di comunicazione, applicazioni compatibili con Windows e Android, e consentirà agli utenti di utilizzare un sistema di pagamento mobile, inizialmente solo nei grandi store svizzeri, come Migros e Coop. Curiosamente, le app non funzioneranno su iOS. Lo scontro con Apple è quindi già iniziato.

Lo scorso anno, Swatch aveva chiesto il rigetto del marchio iWatch, in quanto troppo simile al brand iSwatch. Pochi mesi dopo aveva negato l’esistenza di una collaborazione con Apple, ipotizzata da un sito web.

So feierten die Stars bei der 50. Goldenen Kamera

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Nach der Gala feierten Olly Murs und Susan Sarandon als auch Arnold Schwarzenegger noch bis in den frühen Morgen. Und der “WC-Shuttle”führte bei einigen Partygästen zu spontanen Selfie-Aktionen.

Während Uschi Glas und Verona Pooth gar nicht mehr aufhören wollen, Interviews zu geben, feiern die Ehrengäste der Show schon einmal vor: an der Bar hinter der Bühne. Oscar-Preisträger Kevin Spacey trifft Arnold Schwarzenegger. Mit “Real politician meets fake politician” und einem kräftigem Handschlag begrüßt der “House of Cards”-Darsteller den ehemaligen Gouverneur von Kalifornien. Der noch wünscht, “dass wir eine Gaudi ham” und sich kurz darauf auf der Bühne, als er den Preis für sein Lebenswerk entgegennimmt, mit einer emotionalen Rede sehr persönlich beim deutschen Publikum bedankt. “Es bedeutet mir wirklich viel, dass ich diesen Preis in Deutschland verliehen bekomme”, so Schwarzenegger.

Am Freitagabend hatte die “Hörzu”, die wie die Berliner Morgenpost in der Funke Mediengruppe erscheint, zum 50. Mal zur Goldenen Kamera nach Hamburg geladen. Am Sonnabend strahlte das ZDF die Gala im Fernsehen aus. Nachdem Gewinner und Gäste zur Gala vier Stunden in den Stuhlreihen der Hamburger Messe gesessen hatten, wollte im Anschluss geredet, gegessen und getanzt werden. Kurz nach elf Uhr war die Aufzeichnung mit den letzten Worten eines grandios aufgelegten Moderators Thomas Gottschalk zu Ende gegangen.

Selfies im “WC-Shuttle”
Der “WC-Shuttle”, Golfcarts für den schnellen Weg zur Toilette, führte bei einigen Partygästen zu spontanen Selfie-Aktionen, so bei Schauspieler Wotan Wilke Möhring. In der aufwendig dekorierten Halle wartete Karlheinz Hauser mit einem gesetzten Gala-Menü mit Seezungen-Terrine, Schokoladenpudding und Crème brûlée. Der Zwei-Sternekoch führt auf dem Süllberg das “Seven Seas” und hatte 35 Köche, 150 Kellner und drei Küchen sowie 15.000 Besteckteile, 10.000 Gläser und 360 Magnum-Flaschen Champagner für den Abend geordert.

Sarandon und Schwarzenegger feiern bis in den frühen Morgen
Jeanette Hain, Hardy Krüger jr., Cordula Stratmann, Ulla Kock am Brink mit Partner Peter Fissenewert liefen entsprechend gut gelaunt durch den Saal. Sogar der an Alzheimer erkrankte Rudi Assauer ließ es sich nicht nehmen, vorbeizuschauen. Im holzvertäfelten Rauchersalon unterhielten sich Sänger Sasha und Verlobte Julia Röntgen (die jegliche Schwangerschaftsgerüchte in den Wind rauchte) mit Moderator Klaas Heufer-Umlauf und Freundin Doris Golpashin.

Henry Maske machte es sich im Ledersofa bequem, ihm gegenüber Monica Lierhaus, glücklich strahlend, jedoch allein. Auch später, als sie gegen zwei Uhr die Veranstaltung verließ, war ihr Verlobter Rolf Hellgardt nicht zu sehen. Auf der Tanzfläche heizte parallel Cosma Shiva Hagen die Menge an. Gut gelaunt und ebenfalls allein, bis auch Moderatorin Andrea Kiewel sowie Ex-Rapperin Sabrina Setlur dazustießen. Unter sich blieb man nicht: Bis auf Kevin Spacey, der mit einem Glas Wein in der Hand schon verschwunden war, kamen sowohl Olly Murs und Susan Sarandon als auch Arnold Schwarzenegger in den gesetzten VIP-Bereich – und feierten bis in den frühen Morgen mit http://www.comebuy.com/sportkamera-763.

Pebble ha venduto oltre 1 milione di smartwatch

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Negli ultimi mesi l’attenzione dei media e degli utenti è tutta rivolta agli smartwatch Android Wear e all’atteso Apple Watch, ma attualmente i migliori dispositivi in termini di prezzo, funzionalità e autonomia sono quelli prodotti da Pebble. L’azienda californiana ha venduto oltre un milione di smartwatch (fino al 31 dicembre 2014), grazie al taglio di prezzo effettuato all’inizio di ottobre 2014 e soprattutto ai continui aggiornamenti software che correggono bug e introducono nuove feature.

Il dato precedente, 400.000 unità vendute, risaliva al mese di marzo 2014. Ciò significa che il numero è più che raddoppiato. Google non ha ancora rivelato quanti smartwatch Android Wear sono stati venduti dai suoi partner lo scorso anno (Samsung, Motorola, Sony, LG e ASUS), quindi non è possibile dire se la piattaforma ha avuto successo o meno. Samsung aveva distribuito 800.000 Galaxy Gear nel 2013, ma non ci sono dati più aggiornati. I due modelli attualmente sul mercato, Pebble e Pebble Steel, non integrano hardware potente e schermi touch a colori, ma offrono comunque un giusto mix di caratteristiche.

Intervistato da The Verge, il CEO Eric Migicovsky ha rivelato che nel corso del 2015 verranno annunciati nuovi prodotti e una nuova piattaforma software, sulla quale sono al lavoro alcuni ex componenti del team LG che ha sviluppato l’interfaccia delle TV webOS. Pebble ha un grande supporto da parte degli sviluppatori di terze parti (quasi 25.000 in tutto il mondo), che hanno realizzato oltre 6.000 app e watchfaces per i due smartwatch.

3 Smartwatch da provare a meno di 60 euro

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Smartwatch si, smartwatch no. Se siete indecisi sulla loro utilità, ecco una selezione di 5 smartwatch super low cost, dal prezzo inferiore ai 50 euro, che vi permetteranno di testarne l’utilizzo.
Si tratta di prodotti no brand, tra marche poco note e prodotti di importazione cinese.

Ecco i migliori trovati online e a buon mercato. Da provare.

Partiamo però con un prodotto fuori classifica, ovvero Sony Smartwatch, disponibile appena fuori il range di prezzo indicato in questo articolo ovvero 74 euro.

Sony Smartwatch presenta un display da 1.3 pollici per una risoluzione di 128×128 pixel, sistema operativo Android Wear e compatibile con i modelli Wiko Bloom, HTC Desire 816, LG G3, LG L90, LG L70, LG L40, HTC Desire 310, Huawei Ascend G740, Huawei Ascend G730, Huawei Ascend G700

iMacwear M7 è lo smartwatch definitivo

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Con l’avvento del 2015, il settore degli smartwatch spiccherà definitivamente il volo. Tuttavia, anche in questo 2014 sono stati presentati molti wearable interessanti, come per esempio LG G Watch R ed il Samsung Gear S. Tuttavia, vogliamo aggiungere uno smartwatch ai più sconosciuto che, per via delle sue caratteristiche tecniche, ha tutto il diritto di rientrare in questa selezione. Il suo nome è iMacwear M7 e, nonostante il nome ricordi vagamente qualcosa, non ha nulla a che fare con Apple.
Il design potrebbe ricordare più uno smartwatch per bambini ma le funzionalità di cui è dotato al momento sono uniche. Lo scopo principale di iMacwear M7 è quello di sostituire in toto lo smartphone Android. Per questo motivo è stato dotato di tutte quelle caratteristiche che sono presenti in uno smartphone:
Display da 1,6 pollici
Processore quad core a 1,2 GHz
512 MB di memoria RAM
4 GB di storage interno
Batteria da 600 mAh
Sensore fotografico da 5 Mpixel
Connettività WiFi, 2G, 3G, Bluetooth
Sistema operativo Android (sconosciuta la versione)
Questo smartwatch sarà dunque in grado di effettuare e ricevere sia chiamate classiche che SMS. Inoltre, essendo dotato di Android standard (non Android Wear), sarà possibile scaricare ed installare tutte le nostre applicazioni preferite dal Google Play Store.
iMacwear M7 sarà lanciato tra esattamente una settimana (20 Novembre) ad Hong Kong al costo di 159 dollari (al cambio).

GEAK Watch II Pro: lo smartwatch che strizza l’occhio ad Android

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Nel corso dell’ultimo periodo, gli smartwatch che sono stati presentati sono stati veramente molti e, ne siamo certi, questa tendenza continuerà anche per tutto il 2015. L’ultimo in ordine cronologico di cui abbiamo avuto notizia è GEAK Watch II Pro che, da quello che possiamo vedere nell’immagine, è uno dei più migliori dal punto di vista estetico se confrontato con gli orologi classici.
La sua particolarità più interessante è quella di avere due display: uno con tecnologia e-ink che rimane sempre acceso dato che ha un consumo minimo e l’altro LCD, utile quando dovremo muoverci tra i vari menu dell’interfaccia. La combinazione di questi due display permette di prolungare la batteria in maniera evidente, visto che GEAK crede che si possa utilizzare per una settimana di fila senza bisogno di ricarica.
Un’altra cosa che ci ha sorpreso molto è la presenza a bordo del sistema operativo Android. La variante di Android però non è la Wear ma quella stock, utilizzata comunemente sugli smartphone. La versione invece è la 4.3 Jelly Bean. Non sappiamo il motivo di questa scelta piuttosto strana, soprattutto se pensiamo che GEAK Watch II Pro non è attualmente in vendita ma invece è nel mezzo di una campagna di crowfounding alla ricerca dei fondi per la produzione di massa.
Per partecipare, occorrerà sborsare poco meno di 300 euro attraverso il sito dedicato.

Apple ha ottenuto un brevetto per per Action Camera Telecomando simile a GoPro Hero

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Apple ha presentato la domanda di brevetto nel 2012, in particolare che ha parlato di come risolvere alcune delle carenze di prodotti GoPro. E’ riferito a l’uso di una pluralità di perno di montaggio, così non dover utilizzare accessori troppo complicate. Inoltre, è possibile utilizzare più sensori della fotocamera, video girato da più direzioni.

Questa fotocamera può essere utilizzato da solo, oppure si può utilizzare la modalità di controllo remoto. Quando gli utenti installano la telecamera in una posizione fissa, o quando la fotocamera non è conveniente usare i controlli, questa modalità di controllo remoto svolge un ruolo. Nella domanda di brevetto ha detto anche si può raggiungere il funzionamento a distanza tramitte il dispositivo simile all’orologio. Inoltre, ha anche detto l’uso di microfoni subacquei e microfono ordinaria, per assicurarsi che l’utente può registrare il suono normale durante il nuoto o le immersioni.

Dopo questa esposizione brevetto di Apple, il prezzo delle azioni di GoPro è sceso, che suggerisce che enorme influenza di Apple. Tuttavi, la goccia di azioni di GoPro che cadde è solo temporanea.

Leggi anche: Fotocamera Sport

Motorola potrebbe estendere MotoMaker anche allo smartwatch Moto 360

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Motorola potrebbe estendere ben presto il suo sistema di personalizzazione dei device “MotoMaker”, purtroppo non attivo in Italia, anche al Moto 360. Ad affermarlo è stato Rick Osterloh, il Chief Operating Officer di Motorola nel corso di un’intervista rilasciata a CNet.

“Potrebbe essere. Non abbiamo grandi annunci da fare uni tal senso ma credo che la vostra intuizione sia molto buona”
Rendere completamente personalizzabile il Moto 360 potrebbe rappresentare sicuramente un vantaggio per Motorola in un mercato, quello dei wearables, che sta diventando sempre più competitivo. Secondo IDC, entro il 2018 saranno venduti 111.9 milioni di device indossabili.

In uno scenario che vedeva prodotti squadrati e caratterizzati da materiali meno pregiati, Motorola si è distinta con il suo Moto 360 (qui la recensione di HDBlog) dotato di un design circolare, che meglio si addice ad un orologio, così come l’utilizzo di pelle ed acciaio. Secondo le affermazioni di Osterloh, in futuro potrebbero arrivare maggiori possibilità di personalizzazione.

Osterloh non ha fornito dati sulle vendite per il Moto 360, ma si è detto comunque soddisfatto: “Siamo soddisfatti di come è andata finora. Sono state superate le nostre aspettative per come sta andando questo segmento di mercato”

ION AIR PRO: sports camera waterproof che manda i contenuti in real-time sul Cloud

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Cresce l’interesse verso le sports cam e molte aziende stanno presentando valide alternativa alla più famosa GoPro, leader del segmento con i suoi prodotti. La settimana scorsa abbiamo conosciuto da più vicino l’ottima CamOne Infinity che a disposizione mette un’intero kit per affrontare tutte le situazioni e ottica intercambiabile. Quest’oggi è il turno della ION AIR PRO, modello che oltre le pure caratteristiche del sensore garantisce il funzionamento anche sott’acqua fino a 10 metri di profondità senza l’ausilio di nessun case extra.

Altra caratteristica interessante è il Wi-Fi PODZ (venduto separatamente a 95€) che permette di condividere istantaneamente i contenuti in registrazione sul Cloud ION e sui social network. La connessione avviene tuttavia tramite la connessione internet di smartphone e tablet in grado di effettuare il tethering, e l’apposita App sviluppata per Android e iOS.

Con i suoi 123g e un design affusolato permette una più facile presa rispetto alle squadrate concorrenti, ma non abbiamo qui il comodo display come sulla Infinity. La registrazione avviene in due differenti modalità, in entrambe si può comunque contare su 30 frame al secondo e una qualità di 1080p: nel primo caso si utilizza la tradizionale microSD e in alternativa possiamo sfruttare questa nuova funzionalità che manda in real-time i contenuti sul Cloud (8Gb free).

La ION AIR PRO può contare su un’apertura di f2.8 e una visuale di 170° per inquadrature che non tralasciano nulla, a corredo abbiamo un microfono che regola automaticamente il volume in entrata e una batteria da 1100 mAh che garantisce 2.5 ore di ripresa continuativa. Per gli amanti delle riprese in stop motion abbiamo anche la funzionalità di scatto ogni 10, 20 o 30 secondi, oppure una singola pressione che riprende in veloce sequenza 10 frames.

Il prezzo è in linea con i prodotti concorrenti, circa 240 euro, e l’uscita è prevista entro il prossimo mese in UK, compresa di mini treppiedi e sistema CamLOCK per assicurarla a elmetti, bici e quant’altro.

Sony SmartWatch 3 in metallo in preordine su Amazon Germania a 279€

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Svelato ufficialmente allo scorso CES 2015 di Las Vegas, lo shop online Amazon.de è tra i primi ad avviare i preordini dell’esclusivo Sony Smartwatch 3 con l’elegante cinturino in acciaio inossidabile. Nonostante le prime disponibilità siano previste per il mese prossimo, è già possibile farsi un’idea del prezzo, ovviamente più alto rispetto al modello normale (venduto a circa 200€) con cinturino in gomma, che fa alzare la cifra di circa 80€.
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Una nuova veste decisamente più accattivante e meno sportiva rispetto a quello attualmente in vendita, molto interessante anche per coloro che stanno cercando un orologio dotato di GPS e piattaforma Android Wear, in attesa di poter confermare il prezzo anche in Italia.